Città Edizione 2020

WEBINAR

23 APRILE

Il trasporto pubblico è stato catapultato dall’emergenza Coronavirus in una crisi profonda legata tanto al calo degli introiti da traffico quanto all’incertezza delle modalità con cui avverrà la ripresa. Nuove misure di sicurezza, all’insegna del distanziamento sociale, mettono in questione le regole e le prassi del trasporto pubblico. Il Mobility Innovation Tour, rassegna di appuntamenti attorno ai temi del trasporto pubblico e dell’innovazione tecnologica, giunto quest’anno alla sua terza edizione, si è visto costretto a rivedere il posizionamento delle date e degli argomenti da affrontare. E ora debutta online, proponendo un incontro aperto a tutti (previa REGISTRAZIONE) attorno al tema: “Il tpl nel post-emergenza, scenari per una (inevitabile) ripresa”.. L’appuntamento è in programma per giovedì 23 aprile alle 15

WEBINAR

30 APRILE

La fase due costringe operatori del tpl e industria a mettere in campo soluzioni innovative. Big data e digitale si avviano a giocare un ruolo cruciale. In che modo? Questo giovedì, 30 aprile, alle ore 15, nell’ambito del Mobility Innovation Tour è in programma un nuovo webinar dal titolo “Trasporto pubblico e fase due. Big data e innovazione per consentire la ripresa“. Francesco Golia di Moovit Italia delineerà gli scenari della mobilità urbana visti dalla prospettiva dell’app leader nel settore, utilizzata da oltre 720 milioni di utenti nel mondo e fresca di lancio di proposte ad hoc per la ‘fase due’ del trasporto pubblico. Quindi, spazio alle soluzioni innovative (e allo sguardo sul futuro) di due aziende attive nel campo dell’innovazione al servizio del trasporto: Y.Share presenterà una soluzione in grado di garantire il monitoraggio dell’utenza (e del rispetto delle misure anti-contagio) tramite l’analisi dei dati, mentre Busrapido focalizzerà l’attenzione sulle nuove frontiere del tragitto casa – lavoro in autobus navetta.

Da definire

La suggestione di poter usufruire di una fonte inesauribile di alimentazione per la trazione in grado di produrre e missioni atmosferiche nulle trova nella cella a combustibile (fuell cell) combinata con la propulsione elettrica lo strumento per perseguire tale obiettivo. Semmai le difficoltà sono da ricercarsi nella filiera dell’idrogeno e sui relativi costi indotti: anche la tecnologia adottata per i veicoli, pur con significativi e costanti progressi, deve ancora raggiungere standard economici e funzionali allineati con gli altri analoghi sistemi. Lo studio originerà pertanto da un’attenta analisi dello stato dell’arte a livello continentale riportando i risultati di alcuni recenti progetti pilota: non mancherà il panorama di quanto viene proposto dal mercato.

Presentazione dello studio “Idrogeno, il futuro del trasporto a emissioni zero”. Realizzato dall’Università di Genova.

Da definire

Flixbus entra nel mercato ferroviario. Al ridesharing BlaBlaCar accosta un’offerta di viaggi in autobus. Italo completa la sua rete con Italobus. Arriva ed Fs restano player di primo piano. E in Europa? Mentre i grandi operatori ferroviari tornano sui propri passi, i newcomer utilizzano il tandem autobus – treno per aumentare la propria presenza sui mercati. Si tratta di due sistemi in competizione che, ad alcune condizioni, si integrano e si completano. Come evolverà la situazione nel prossimo futuro? Le grandi piattaforme digitali come si inseriscono in questa cornice? Lo studio, realizzato dal laboratorio TRASPOL del Politecnico di Milano e coordinato dal professor Paolo Beria, è la radiografia dei trend dell’intermodalità nel segmento della lunga percorrenza. Il lavoro, che sarà presentato il 9 giugno 2020, offrirà gli strumenti per capire i cambiamenti in atto

Presentazione dello studio “Gomma-ferro. L’intermodalità sulla linea a lunga percorrenza”. realizzato dal laboratorio TRASPOL del Politecnico di Milano e coordinato dal professor Paolo Beria

Da definire

La tecnologia In Motion Charging, che si traduce nell’impiego di pacchi batteria in luogo del motogeneratore, ha consentito un ritorno alla ribalta del filobus. Che, oggi, fa parte a pie no titolo della categoria di veicoli a zero emissioni, per la sua capacità di circolare in modalità full e lectric anche nelle aree non coperte dal bifilare. Non è un caso se numerose città, in Italia, hanno ripreso a investire su questa tecnologia di veicolo. Il Mobility Innovation Tour 2020 integra all’interno del proprio programma la quarta Giornata italiana del filobus. Un’iniziativa che si pone l’obiettivo di proseguire nel percorso virtuoso già avviato per valorizzare le competenze nazionali, individuando le eccellenze italiane nel settore dei trasporti, della mobilità e delle smart cities. L’attenzione della giornata, oltre che all’analisi del trend europeo del settore, sarà posta ai progetti di sviluppo in Italia con le istanze presentatesi a seguito del recente programma di finanziamento

Da definire

Equiparare il trasporto pubblico alle imprese industriali energivore per fare più investimenti. Il settore del trasporto sarà centrale nella trasformazione delle aree metropolitane, una sfida giocata sulla mobilità elettrica, nel trasporto privato ma soprattutto in quello pubblico. Il trasporto sarà uno dei settori industriali più importanti per la crescita del paese e come tale dovrà essere trattato. Necessario coprire l’ammontare del beneficio fiscale tramite una voce nella bolletta che consentirebbe di stabilizzare una quota significativa, ma tendenzialmente crescente da destinare a investimenti, così come è avvenuto per i settori luce, gas e acqua. Una cifra garantita, necessaria alle imprese per essere più competitive: perché in questo modo avrebbero finanziamenti certi in aggiunta al Fondo nazionale trasporti. È possibile quantificare in 70-80 milioni all’anno il possibile ammontare di esborso in bolletta. Cifra fondamentale non solo per rilanciare gli investimenti, ma anche fondamentale per ottenere un effetto leva fondamentale per rinnovare il parco mezzi in direzione della sostenibilità prima, con la riduzione delle emissioni, e una maggiore efficienza dell’elettrico poi.

Iveco Bus

Sponsor

Industria Italiana Autobus

ZF