Città Edizione 2020

BRESCIA

9 marzo

Il metano rappresenta oggi il segmento “alternativo e sostenibile” che meglio è grado di coprire tutti i settori del TPL su gomma utilizzando autobus direttamente derivati da quelli tradizionali minimizzando le soggezioni risetto a gap tecnologici, impiantistici ed operativi. I veicoli, conservando sostanzialmente le prestazioni rispetto a quelli alimentati a gasolio, ne riducono drasticamente le emissioni e rappresentano in Italia il 28% del parco circolante. L’indagine sarà pertanto orientata ad evidenziare le caratteristiche del sistema metano, attraverso un benchmark tra le più interessanti esperienze nazionali analizzando l’attuale offerta di mercato.

Presentazione dello studio “Transizione energetica: il gas un anello fondamentale”. Realizzato dall’Università di Genova in collaborazione con Federmetano.

MILANO

13 marzo

La rivoluzione digitale ha trasformato i dati in una nuova forma di ricchezza. Il nuovo petrolio, secondo una fortunata metafora. Le informazioni che produciamo rappresentano una miniera d’oro per fornitori di servizi e industria. Il trasporto pubblico, come altri settori, non può rinunciare ad avvalersi di questi strumenti. I big data sono un’opportunità tanto per i pianificatori quanto per gli esercenti di servizi di tpl: ai primi si presenta la possibilità di profilare i flussi di spostamento per meglio delineare le caratteristiche della domanda di mobilità, i secondi hanno modo, tramite software innovativi, di monitorare le flotte e gestire informaticamente l’organizzazione del servizio. L’utilizzo dei dati sta anche alla base di applicazioni in grado di fornire all’utenza, in tempo reale, tempi di attesa e mezzi da prendere per raggiungere una destinazione.

L’appuntamento è inserito all’interno del calendario della Milano Digital Week, in programma dall’11 al 15 marzo 2020.

ROMA

Aprile

Equiparare il trasporto pubblico alle imprese industriali energivore per fare più investimenti. Il settore del trasporto sarà centrale nella trasformazione delle aree metropolitane, una sfida giocata sulla mobilità elettrica, nel trasporto privato ma soprattutto in quello pubblico. Il trasporto sarà uno dei settori industriali più importanti per la crescita del paese e come tale dovrà essere trattato. Necessario coprire l’ammontare del beneficio fiscale tramite una voce nella bolletta che consentirebbe di stabilizzare una quota significativa, ma tendenzialmente crescente da destinare a investimenti, così come è avvenuto per i settori luce, gas e acqua. Una cifra garantita, necessaria alle imprese per essere più competitive: perché in questo modo avrebbero finanziamenti certi in aggiunta al Fondo nazionale trasporti. È possibile quantificare in 70-80 milioni all’anno il possibile ammontare di esborso in bolletta. Cifra fondamentale non solo per rilanciare gli investimenti, ma anche fondamentale per ottenere un effetto leva fondamentale per rinnovare il parco mezzi in direzione della sostenibilità prima, con la riduzione delle emissioni, e una maggiore efficienza dell’elettrico poi.

Da definire

Maggio

La suggestione di poter usufruire di una fonte inesauribile di alimentazione per la trazione in grado di produrre e missioni atmosferiche nulle trova nella cella a combustibile (fuell cell) combinata con la propulsione elettrica lo strumento per perseguire tale obiettivo. Semmai le difficoltà sono da ricercarsi nella filiera dell’idrogeno e sui relativi costi indotti: anche la tecnologia adottata per i veicoli, pur con significativi e costanti progressi, deve ancora raggiungere standard economici e funzionali allineati con gli altri analoghi sistemi. Lo studio originerà pertanto da un’attenta analisi dello stato dell’arte a livello continentale riportando i risultati di alcuni recenti progetti pilota: non mancherà il panorama di quanto viene proposto dal mercato.

Presentazione dello studio “Idrogeno, il futuro del trasporto a emissioni zero”. Realizzato dall’Università di Genova.

Da definire

Giugno

Flixbus entra nel mercato ferroviario. Al ridesharing BlaBlaCar accosta un’offerta di viaggi in autobus. Italo completa la sua rete con Italobus. Arriva ed Fs restano player di primo piano. E in Europa? Mentre i grandi operatori ferroviari tornano sui propri passi, i newcomer utilizzano il tandem autobus – treno per aumentare la propria presenza sui mercati. Si tratta di due sistemi in competizione che, ad alcune condizioni, si integrano e si completano. Come evolverà la situazione nel prossimo futuro? Le grandi piattaforme digitali come si inseriscono in questa cornice? Lo studio, realizzato dal laboratorio TRASPOL del Politecnico di Milano e coordinato dal professor Paolo Beria, è la radiografia dei trend dell’intermodalità nel segmento della lunga percorrenza. Il lavoro, che sarà presentato il 9 giugno 2020, offrirà gli strumenti per capire i cambiamenti in atto

Presentazione dello studio “Gomma-ferro. L’intermodalità sulla linea a lunga percorrenza”. realizzato dal laboratorio TRASPOL del Politecnico di Milano e coordinato dal professor Paolo Beria

Da definire

Settembre

La tecnologia In Motion Charging, che si traduce nell’impiego di pacchi batteria in luogo del motogeneratore, ha consentito un ritorno alla ribalta del filobus. Che, oggi, fa parte a pie no titolo della categoria di veicoli a zero emissioni, per la sua capacità di circolare in modalità full e lectric anche nelle aree non coperte dal bifilare. Non è un caso se numerose città, in Italia, hanno ripreso a investire su questa tecnologia di veicolo. Il Mobility Innovation Tour 2020 integra all’interno del proprio programma la quarta Giornata italiana del filobus. Un’iniziativa che si pone l’obiettivo di proseguire nel percorso virtuoso già avviato per valorizzare le competenze nazionali, individuando le eccellenze italiane nel settore dei trasporti, della mobilità e delle smart cities. L’attenzione della giornata, oltre che all’analisi del trend europeo del settore, sarà posta ai progetti di sviluppo in Italia con le istanze presentatesi a seguito del recente programma di finanziamento